Questa primavera porta con sé un’aria speciale a Barcellona. Il 10 giugno 2026, infatti, è il centenario della morte di Antoni Gaudì. La coincidenza tra questo anniversario e il completamento della Torre di Gesù della Sagrada Familia ha trasformato questi dodici mesi in un vero e proprio anno di feste ed eventi. Un vero e proprio tributo collettivo in onore di un artista davvero unico nel suo genere.
Barcellona sembra parlare attraverso le sue architetture: ogni mosaico, ogni pietra racconta l’estasi creativa di Gaudì. Per rendere ancora più speciale questo viaggio tra le vie della città catalana, mi sono portato dietro cinque libri dedicati a Gaudì. Tra le loro pagine ho scoperto dettagli nascosti e segreti di questo geniale architetto.
La prima sorpresa: incontrare Gaudì appena arrivati a Barcellona
Prezzo: 54,08 €
L’impatto iniziale con Barcellona è davvero travolgente. Le vie del centro si susseguono in un alternarsi di vetrine vivaci e palazzi liberty. Appena sceso dal taxi nel Barrio Gòtico, ecco che spuntano i primi echi dell’immaginario gaudiano: la stazione della metropolitana con le piastrelle colorate, i lampioni sinuosi e tutto il resto dell’arredo urbano con le sue forme organiche.
Come scrive Claudio Renato Fantone in “Antoni Gaudì. Architettura integrale e cultura mediterranea”, sembra quasi di poter toccare con mano la creatività di questo straordinario architetto. In questo volume, la figura di Gaudì viene approfondita a tutto tondo inserendola nel suo contesto storico, antropologico e culturale. Gaudì viene descritto come un personaggio completo, in grado di farti emozionare con piccoli dettagli che emergono dietro facciate apparentemente ordinarie. Lo spunto perfetto per la mia prima passeggiata in città.
Davanti alla Sagrada Família, il genio di Gaudì prende forma
Prezzo: 20,00 €
La facciata della Sagrada Familia lascia davvero senza parole. Le torri si inerpicano verso il cielo puntando l’orizzonte con le loro guglie incastonate di mosaici dorati. Una volta varcata la soglia, l’interno mi avvolge in una sensazione mistica. Dai rosoni filtra una luce che dipinge le navate con i colori dell’alba. Ed è proprio in questa atmosfera magica che decido di scorrere le pagine di “Gaudì. L’architetto di Dio”, scritto da Juan José Navarro Arisa.
In questa biografia viene ricordato come la Sagrada Familia sia stata per Gaudì la commissione più importante della sua vita, l’opera dove mise tutto il suo genio e l’amore per la sua terra. Leggendo, capisco che ogni pezzo della Basilica sono parte di un percorso interiore che Gaudì costruiva giorno dopo giorno. La Sagrada Familia è molto di più di un edificio incompiuto, è il vero e proprio manifesto spirituale di Gaudì.
Parc Guell e il lato più visionario di Gaudì
Prezzo: 14,00 €
Al Parc Guell i colori sono acidi e vitali. Il giallo sole, l’azzurro cielo e il verde smeraldo trasformano ogni angolo in un sogno a occhi aperti. Cammino al ritmo lento di chi non vuol perdersi nemmeno un dettaglio. Intorno a me sento il canticchiare degli uccellini e la fantasia sale subito al libro di Pau Estrada “Una passeggiata con il signor Gaudì”.
In questo albo illustrato, Gaudì è l’assoluto protagonista. Tra le sue pagine viene raccontato di come l’architetto spagnolo ogni mattina attraversasse Parc Guell per raggiungere i cantieri della Sagrada Familia e della Casa Batllò. Immagino Gaudì passeggiare accanto a me, come se davvero questo parco fosse il suo studio all’aperto. Grazie a questa chiave narrativa, Parc Guell si trasforma in un racconto incredibilmente vivo ricordandomi il lato più visionario di Gaudì.
Tra Casa Batllo e Casa Milà: quando Gaudì cambia il volto della città
Prezzo: 18,99 €
Il Passeig de Gràcia scorre ai miei piedi, fiancheggiato dai capolavori di Gaudì. Da un lato la Casa Batllo, che con la sua facciata cosparsa di scaglie di ceramica colorata sembra quasi un drago marino addormentato, dall’altra Casa Milà che eleva ilsuo profilo ondulato come un’onda pietrificata. Queste due case sono il simbolo di come Gaudì abbia cambiato il volto di Barcellona. La loro presenza è maestosa e al tempo stesso giocosa.
Nel libro “Gaudì vivo” di Chiara Curti c’è un momento che mi ha davvero colpito. L’autrice ricorda come durante il suo funerale le strade della città si riempirono di gente. Ogni parola mi fa sentire Barcellona partecipe di questo immenso dolore. Poi il racconto torna a sei mesi prima svelando i gesti quotidiani dell’artista. Curti ricostruisce come Gaudì parlava con gli operai, le sue passeggiate verso il cantiere oppure i momenti trascorsi a osservare la natura intorno a lui. Tutti dettagli che trasformano l’artista irraggiungibile in un uomo con un’intelligenza incredibilmente radicata nella realtà.
Capire davvero Gaudì: il libro che resta anche dopo il viaggio
Prezzo: 18,05 €
L’ultimo libro che voglio sfogliare prima di ripartire da Barcellona è “L’occhio di Gaudì” di Marta Palazzesi. Questo romanzo intreccia storia e fantasia: tutto comincia proprio un secolo fa, con Barcellona in lutto per il grande architetto. Nonostante il grande dolore, c’è una giovane donna che guarda la bara con uno sguardo pieno di odio. Perché?
Per capirlo dobbiamo tornare a qualche mese prima, quando il protagonista Gabriel Fabregas arriva alla Sagrada Familia per onorare l’ossessione del padre e imparare tutto su Gaudì. La vicenda unisce passione e segreti nascosti dietro le facciate del Passeig de Gràcia, ricostruendo l’anima di una una Barcellona che celebra il genio ma teme il cambiamento. Leggere questo romanzo significa osservare la città con gli occhi di Gaudì, scoprendo che ogni costruzione racconta molto di più di una semplice storia architettonica.
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